lunedì 3 dicembre 2007

biLLie Joe ArmStRong


Una voce ricca decisa ribelle vibrante un'energia stupefacente - occhi verdi un po' misteriosi contornati da un'inconfondibile linea scura di matita - viso dai lineamenti dolci - una camicia nera, con le maniche corte tanto da lasciare in vista tatuaggi raffiguranti angeli, stelle, nomi - una cravatta rossa, sanguigna, che cade con eleganza ferendo il nero della camicia - pantaloni neri, vita bassa, con una brillante cintura borchiata - un fazzoletto a pois bianchi nella tasca posteriore destra dei pantaloni. Capelli spettinati, sempre, col gel. Una verve punk Certamente, impudente, impertinente, imprevedibile, impressionante, quasi. Chi è Un nome Una voce L'ennesima icona dei media Un trentenne rimasto adolescente Un ammaliatore Una testa matta piena di idee Sicuramente un personaggio che sprizza rock da tutto il suo essere. Un rock travolgente, cangiante, spensierato. Il nome è un programma: Billie Joe Armstrong. In tre parole si racchiude una vita, iniziata il 17 febbraio 1972, a Rodeo, in California.Una vita dura, a volte triste, poi gloriosa, di sogni infranti e realizzati. Vita di periferia, droga, alcool. La costruzione di una famiglia. E 16 anni di musica. Di Green Day. E forse in questa band c'è la sua massima espressione; come lui stesso dice, lui "è" Green Day, è cresciuto così, dal fervore dei sentimenti adolescenziali di Kerplunk! e DooKie agli album più maturi: Insomniac, Nimrod con la fantastica ballata Good Riddance, Warning con l'energica Minority, fino al capolavoro di American Idiot. In esso c'è un immergersi più profondo nella realtà odierna, con la creazione del mito di Jesus of Suburbia. Ci racconta la sua storia, e noi ci riconosciamo in lui, con la sua voglia di libertà di Holiday sotto lo scrosciante suono della pioggia battente e con il grido disperato di "Don't wanna to be an American Idiot!". Un successo suggellato da decine di statuette, dischi di platino e il dvd "Bullet In A Bible". Quali sorprese ci serberà ancora Sembra che un nuovo album sia già in lavorazione; forse si chiamerà "The End Of The World" quello che è certo è che la musica dei Green Day vivrà ancora a lungo e continuerà ad emozionare i fan e accompagnare la loro vita.